Schermi Animati

Semplicemente Cinema d'Animazione. Riflessioni su come si "animano" i nostri schermi e i nostri sguardi

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martedì, 20 maggio 2008

A proposito di speed Racer........

Vi risparmio la recensione, perchè tanto la storia la conosciamo tutti. Brevemente, per chi non ne avesse mai sentito parlare, Speed Racer, dei fratelli Wachowski,  è la versione live, ovvero con attori in carne ed ossa, di una serie di famosi e innovativi cartoon giapponesi, famosi in tutto il mondo e trasmessi anche in Italia con il nome di Superauto Mach 5. La storia narra le gesta del giovane Speed Racer ( si chiama proprio cosi), abilissimo pilota al volante della fiammante Mach 5, alle prese con gli intenti malvagi e demoniaci del manager Arnold Royalton.........

Ma non è questo che mi interessa. Per il mio primo vero post, volevo un attimo riflettere su un dato secondo me sorprendente: 18,6 milioni di dollari. Che cos'è? L'incasso nel primo weekend del film, a fronte dei 120 milioni di costi di produzione a cui vanno sommati i 100 milioni circa spesi per la massiccia attività di marketing. In italia il film ha incassato solo 250.000 euro (in media 632 euro - poco più di 90 spettatori - per sala, ma non mi stupisco se penso che in sala a vedere il film eravamo in 2!), mentre negli Stati Uniti appena 18 milioni di dollari, gomito a gomito con "Una Notte brava a Las Vegas (?) e distante anni luce da Iron Man.

Ora, capisco che i gusti sono gusti, però mi chiedo e vi chiedo una cosa: come mai, secondo voi, un'accoglienza cosi tiepida? Eppure i registi sono gli stessi di Matrix, che al contrario ha avuto un successo di pubblico e di critica veramente notevole.  Personalmente, ho trovato il film molto godibile, con un ritmo adrenalico (anche se a volte, quando l'azione si allontana dalle piste, rallenta forse eccessivamente) e una fotografia scintillante, sicuramente uno dei film più coinvolgenti e spettacolari a livello visivo mai creati. Sarà che ho avuto il piacere di vedere svariate puntate del cartoon originale (mitico il motivetto della sigla, cantata dagli intramontabili Cavalieri del Re), o forse che il film fa molto "videogames" e io ne sono un appassionato (non so a voi, ma il film mi ricorda incredibilmente F-Zero Gx per nintendo Game Cube!), o semplicemente il fatto che adoro i registi Wachowski. Fatto sta che a me il film è piaciuto.

La trama non brilla certo per originalità, ma non credo proprio che l'intento dei registi fosse quello di puntare sull' articolazione della sceneggiatura, quanto, invece, quello di ricreare l' atmosfera tipica del cartone, attraverso una regia (quella si originale) e un caleidoscopio di colori che riescono, secondo me, a farci fare un salto nel passato. Se si va al cinema aspettandosi di vedere un film sulle corse automobilistiche alla "Giorni di tuono" si rischia seriamente di rimanere delusi, perchè Speed Racer è un'altra cosa.  Diversa, ma allo stesso modo apprezzabilissima.

Provo a fare delle congetture. Può darsi che la gente, dopo la tenebrosa e cupa trilogia di Matrix, sia stata per cosi dire spaventata da un  film che si distacca, evidentemente, in maniera netta dall'opera precedente, o abbia sviluppato un certo scetticismo  verso la sopracitata similarità con i videogames. Ho l'impressione, però, che queste stesse persone non aspettino altro che l'uscita nelle sale dell'Indiana Jones di turno ( che peraltro andrò a vedere e che, a quanto pare, sembra gia un cavallo vincente), preferendo, invece, non rischiare in film più strani, per certi versi fuori dagli schemi.

Mi auguro soltanto che Speed Racer non venga ricordato soltanto come il flop dell'anno, ma semplicemente come un buonissimo film ( non un capolavoro, intendiamoci) che meritava una sorte migliore e che spero verrà rivalutato con il passare del tempo. Sono molto curioso di sapere come la pensate. Ciao a tutti.

postato da: lincolox alle ore 11:25 | link | commenti (5)
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sabato, 17 maggio 2008

Ladies and gentlemen, start your engines!

Dopo tanto peregrinare, finalmente approdo anch'io nella famigerata Blogosfera!

Innanzitutto mi presento. Sono Lino e questo è il mio nuovo (primo) blog, Schermi Animati, nel quale tenterò di parlare del mio interesse principale, il cinema. Più nello specifico, il topic centrale del blog sarà il cinema d'animazione, che ho avuto modo di conoscere e apprezzare negli ultimi anni.

Perchè Schermi Animati? E' semplicissimo. Il cinema d'animazione, grazie allo sviluppo della computer grafica 3D all'inizio degli anni 90 e alla rivalutazione, fin troppo tardiva, almeno sul versante occidentale, dell'arte giapponese (perchè di rivalutazione si tratta, se pensiamo che film come "Nausicaa" e "Akira" sono, rispettivamente, del 1984 e 1988), è il settore cinematografico che ha goduto della maggiore attenzione e visibilità negli utimi anni, qualificandosi come fonte di ispirazione per l'intera industria culturale, dal cinema del vero al settore dei videogames ( guardate "Okami" e ditemi se non sembra, anzi è, un vero e proprio film d'animazione!) per non parlare, poi, degli spot pubblicitari, che sempre più spesso ricorrono alle nuove tecnologie dell'animazione per realizzare e raccontare le loro ministorie. Ecco, la curiosità di comprendere in che modo si "animano"  i nostri schermi e i nostri sguardi, ma anche il desiderio di condividere questa mia passione con chi vorrà o ne sentirà il bisogno, si traduce nella nascita del blog in questione.

Un blog che vorrebbe avere uno spirito semplice ma chiaro: riflettere sul cinema d'animazione (ma anche, inevitabilmente, sugli aspetti in qualche modo legati a questa tematica, per esempio il genere fantasy o i film di ispirazione fumettistica, cosi come sul cinema in generale, qualora lo riterrò interessante) da un punto di vista trasversale, privilegiando non già le notizie e le anteprime dei film più attesi o le recensioni tecniche ed esclusive, ma gli aspetti più intrinseci ed emozionali del fenomeno. Non ho la pretesa di fare la storia del cinema di animazione, ma semplicemente la voglia di confrontarmi, sperando di offrire spunti di riflessione interessanti.

Ok, credo di essermi dilungato abbastanza, mi faccio un auto-imbocca al lupo e vi saluto tutti, dandovi appuntamento sul blog. Ciao!

postato da: lincolox alle ore 09:44 | link | commenti (10)
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